Entro fine anno arriveranno i primi 50 prototipi, entro il 2023, secondo i piani dell'azienda, il dispositivo sarà sul mercato. Pronto a rivoluzionare la vita di imprenditori e manager. The Digital Box, azienda hi-tech con base nella Murgia Valley, ha messo a punto un assistente virtuale con cui interagire attraverso il linguaggio invece che con mouse o touch screen.
"È il primo smart speaker per aziende dotato di ologramma tridimensionale che mostra l'assistente sotto forma di un avatar con sembianze umane, personalizzabili dall'app dedicata, e che utilizza l'intelligenza artificiale per agire in senso logico rispetto a quello che gli viene domandato, al tono della voce o all'espressione facciale delle persone con cui interagisce", dicono dall'azienda.
Il dispositivo vocale con intelligenza artificiale è in grado di organizzare riunioni e gestire documenti in real time, promettono gli sviluppatori. "Gli smart speaker come Google Home o Alexa fanno sempre più parte della nostra vita quotidiana e la mia previsione è che entro 10 anni parleremo con il 70 per cento di tutti i dispositivi tecnologici", spiega Roberto Calculli, fondatore e amministratore delegato di The Digital Box, che ha sede a Gravina in Puglia. "Abbiamo deciso - prosegue Calculli - di mettere a disposizione delle aziende i vantaggi di uno smart speaker dotato di intelligenza artificiale sviluppando un nostro dispositivo con hardware e design italiano, e un sistema di audio-conferenze proprietario e quadrifonico che si connette a tutte le piattaforme aziendali".
La piattaforma d'intelligenza artificiale Algho, sviluppata dagli ingegneri della società controllata QuestIT, punta a rendere semplici e immediati, attraverso ordini vocali, l'organizzazione delle riunioni virtuali "e, soprattutto, la ricerca e la presentazione dei documenti aziendali". The Digital Box ha raccolto finora 3,5 milioni di euro, in modalità finanziamento, contributo e investimento, dalla Banca europea degli investimenti (attraverso il Pon 2014-2020 per la ricerca e sviluppo a sostegno di progetti di importante rilevanza tecnologica), Regione Puglia (con il bando regionale Pia), Cassa depositi e prestiti, e numerosi business angel, tra cui l'ex presidente di Apple Marco Landi.
Il giro di affari per prodotti di questo tipo è in costante crescita. Secondo il direttore del progetto, Michele Cocondi, "il mercato degli assistenti virtuali vale già oggi tre miliardi di euro, di cui oltre il 30 per cento è rappresentato dagli assistenti virtuali su smart speaker. Ed è un mercato che supererà i 35 miliardi entro il 2027".