Allarme bomba a Milano davanti alla sede di Moby-Tirrenia - la Repubblica

2022-10-11 08:47:47 By : Ms. Niki Ning

La zona Missori, pieno centro di Milano, è rimasta col fiato sospeso per ore e ore. Una grossa fiammata sul ciglio della strada intorno alle 8,30, poi un pacco sospetto ritrovato con un biglietto scritto in arabo, disinnescato dagli artificieri, le indagini degli investigatori sulle possibili piste. Ma la preoccupazione per quello che sembrava a tutti gli effetti un allarme attentato in centro città in serata si è totalmente sgonfiata quando, dopo controlli incrociati, è emersa la verità. Che ha a che vedere con tutta un'altra faccenda.

Nessun ordigno incendiario volutamente lasciato come atto intimidatorio davanti al 26 di via Larga, sede degli uffici della compagnia di navigazione Tirrenia Moby e del consolato libanese, ritenuti due possibili bersagli sensibili di azioni dimostrative. Ma due pacchi pieni di batterie che un corriere stava trasportando per una consegna. E che invece lui stesso ha abbandonato sul marciapiede, presumibilmente dopo che da una delle due scatole, piene di pile in surriscaldamento, ha preso fuoco. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il corriere - di origini nigeriane - avrebbe perso prima uno dei due pacchi. Fermatosi per raccoglierlo, la scatola avrebbe preso fuoco e lui, spaventato, avrebbe abbandonato anche l'altro pacco nelle vicinanze e sarebbe scappato in sella a una bicicletta elettrica.

Sarebbe lui, dunque, il ragazzo in bicicletta che alcuni testimoni avevano raccontato di aver visto vicino a quel punto del marciapiede, fermo, chinato sul pacco e poi allontanatosi poco dopo. Gli investigatori sono riusciti a risalire all'intestatario del numero di telefono che compariva sul foglietto ritrovato sul pacco disinnescato dagli artificieri. Che diceva in realtà "Scarica tra tre minuti" e non "Scatta tra tre minuti" come in un primo momento era stato tradotto. Il numero di telefono era del proprietario di queste batterie, facilmente reperibili in commercio, che erano stato portate in riparazione e che avrebbero dovuto essere riconsegnate allo stesso proprietario.